
Mourinho: “Napoli? Qualche volte il favorito perde. Allucinanti le 3 giornate a Zaniolo”
Mister Josè Mourinho torna a incontrare i giornalisti nella conferenza stampa organizzata a Trigoria alla vigilia di Roma-Napoli. Queste le dichiarazioni dello Special One:
Prende la parola Mourinho prima di cominciare le domande: “Voglio mandare un abbraccio alla famiglia di Francesco, e a chi ha pianto al suo funerale. Un abbraccio da tutti noi”.
Mangiante (Sky Sport): “Ci uniamo all’abbraccio. Non è facile parlare di calcio, ma ci proviamo. Partita ricca di significati domani, come ci arriva la Roma? Sono tutti a disposizione?”
“Tranne Dybala, Wijnaldum, Darboe e Celik. Dala prossima di campionato Celik sarà in grado di giocare. Condizione buona, abbiamo avuto una settimana di lavoro, per recuperare gente che aveva veramente bisogno di un periodo per recuperare. Non c’è tanto da dire, il Napoli è primo dopo dieci gare, ha già un significato. Abbiamo il diritto di giocare, che vogliamo tanto giocare. Il Napoli è favorito, è un’opinione generale, ma qualche volta il favorito perde”.
Lo Monaco (Il Romanista): “Il centrocampo a cinque può essere confermata? In linea generale, Zaniolo può fare l’intermedio di un centrocampo a tre?”
“Penso che Zaniolo sta in un momento della carriera dove deve crescere, migliorare, capire il gioco, migliorare la sua interpretazione. Quando sei un calciatore più offensivo, sei più istintivo. A centrocampo, un trequartista o mezza punta, devi essere più celebrare, capire meglio il gioco, capire che non puoi perdere palla in quella zona di campo. Lui è in una fase di crescita dove deve capire come interpretare il gioco. Quello che mi piace di Nicolò è la crescita dal punto di vista emozionale, che di solito un Zaniolo che non comincia la partita è un Zaniolo triste, più individualista, che pensa più a lui che non alla squadra. Contro la Samp è andato in panchina solo pensando ad aiutare a vincere la squadra, e capisce che l’allenatore ha pensato che con lui a partita in corso poteva vincerla. E’ una fase di crescita che mi piace tanto. Le tre giornate di squalifica in coppa sono allucinanti, poteva essere giallo e non rosso. Una partita di squalifica era già una punizione importante. Mi sembra troppo. E su questo ragazzo mi sembra che sia tutto troppo. Devo difenderlo, non sono contento perchè non avrò questo giocatore per due partite decisive, Ma sono triste per il feeling del giocatore. Ma ok, questa è Uefa, domani c’0è il campionato. Sul sistema di gioco, dobbiamo fare dei cambi in accordo con la situazione. Ci sono squadre con un’unica idea di gioco, nel nostro caso quando perdiamo un giocatore dobbiamo ripensare alle nostre idee. Senza Paulo e Gini dobbiamo pensare a qualcosa di diverso. Sembra lo stesso giocare con tre, o con due più uno, ma è diverso nei comportamenti. Uno dei problemi di Camara era la condizione fisica che era deficitaria, poi deve imparare a giocare con noi. Per chi sta qua da tanto tempo è più facile per loro. Con i tre a centrocampo la squadra si sente bene”.
D’Ubaldo (Corriere dello Sport): “La Roma da della solidità difensiva fa la sua arma migliore…”
“Lo dici tu. Lo dicono i numeri? Dipende. Se i numeri sono i gol è una cosa, se sono le opportunità che crei è un’altra. Tu dici, come tanti altri, che la forza del Napoli è la capacità offensiva, ok, ha fatto tanti gol, ma non puoi dire che siccome noi non facciamo tanti gol non siamo offensivi… La Roma è l’ottavo attacco del campionato? Perchè sbagliamo i gol, non è perchè siamo difensivi…”
“Non era una critica. Volevo chiedere se aspetterete il Napoli o se andrete ad aggredirli?”
“Hai mai visto la Roma aspettare qualcuno? O ci hai visto sbagliare gol? Come puoi sbagliare gol se tu aspetti. C’è una contraddizione tra i gol che non segniamo e come giochiamo. Non facciamo gol perchp siamo ultra difensiva o perchè sbagliamo tanti gol? Magari domani tiriamo tre volte e facciamo tre gol. Se voi volete giocare facile e dire che la Roma è difensiva, ok. Se volete dire che la Roma non sta segnando come il suo calcio sta producendo. Ho detto che un giorno che una squadra pagherà. Noi non prepariamo la partita né aggredendo né aspettando, ma giocando il nostro gioco che è vincere la partita. Il Napoli è favorito, è una grande squadra, è tutto il Napoli…ok. Noi andiamo lì e vediamo che possiamo fare…”
Carboni (Centro Suono Sport): “Da che dipendono questi gol sbagliato e come si migliora?”
“Solo lavorando. Non è un problema solo psicologico, di fiducia o di tecnica. Ci sono profili e profili. Ci sono giocatori che mai segnano con storiale di gol bassisimi. Noi abbiamo questi giocatori, ma anche profili di giocatori che segnano come Abraham, Belotti, Pellegrini. I gol arriveranno. Un giorno una squadra pagherà, faremo cinque gol e diranno che il gioco della Roma è fantastico. No, è che in quel momento segneremo in qualunque modo, con palla, ginocchia, culo… Con la Samp potevamo fare tre gol. Pensa se poi Quagliarella fa uno a uno. Non siamo difensivi, giochiamo con la nostra partita con le qualità che abbiamo”.
Juric (Rete Sport): “Spalletti fa pretattica dicendo che la Roma possa vincere?”
“Non ho sentito la sua conferenza, ma non penso che bluffa. E’ mio amico, ha rispetto per me come io ne ho per lui. Lui è bravissimo, e io non sono scarso. Che lui pensa di vincere domani, ma sa anche che può perdere. Non è un bluff. Sa che non è facile. Pensate che può dire che sarà facile e che la Roma è scarsa? No. Dichiarazioni normali, vere. Loro sono primi, loro quarti. Attento, perchè il quarto non è scarso”.
Domanda di un giornalista georgiana: “Su Kvarastkhelia, la Roma era interessata a lui? Sta preparando qualche trappola per fermarlo? Cosa dobbiamo aspettarci da lei”
“Da me? Niente. Se passa davanti a me, se lo posso calciare, magari… Se eravamo interessati a lui? Adesso è troppo facile dire che tutti sono interessati. Lui è andato al Napoli, che ha scelto bene e che ora ha un grandissimo giocatore. Magari anche lui ha scelto bene col Napoli”.